Cos’è lo yoga

L’immaginario comune dell’occidente vede lo Yoga come una ginnastica da contorsionista misteriosa ed esoterica. L’intero compendio delle “Posizioni Yoga” è solo uno dei dieci stadi di questa pratica, che comprende: etica, disciplina, autocontrollo, meditazione etc. etc. In occidente la parte di attività fisica è tuttora la più conosciuta e praticata. Riepiloghiamo brevemente i principali stadi dello yoga.

  • Yama-Niyama – Sono i principi morali
  • Asana e Pranayama – Asana, la parte fisica (le posture); Pranayama, il controllo della respirazione.​
  • Pratyahara e Dharana – Pratyahara abbandono delle abitudini e degli attaccamenti; Dharana, è espressione, intento di riunificazione della coscienza con l’incoscienza.​
  • Dhyana e Bhakti – Dhyana è mancanza di qualsiasi attaccamento fisico; Bhakti è la fede.
  • ​Samadhi – Unificazione con gli altri dissolvendo l’ego.
  • Buddhi – evoluzione spirituale, la capacità di valorizzare tutto e tutti.​
  • Prashad – la gioia sacra, per cui l’Universo stesso gioisce per la presenza di colui che l’ha raggiunta.

Esistono molti “stili” o “scuole” di Yoga, citiamo brevemente alcune delle correnti e i maestri che nel secolo scorso, hanno portato lo Yoga in occidente.

  • Hatha Yoga, una delle forme più nota e praticate in Italia soprattutto per Asana e Pranayama. Nota soprattutto grazie a BKS Iyengar, fondatore poi della corrente dello yoga che porta il suo stesso nome.
  • Ashtanga Yoga, con forme dinamiche di Asana e Pranayama con una buona diffusione grazie agli insegnamenti di S.K. Pattabhi Jois.
  • Oki Do Yoga, studio fondato da Masahiro Oki, affianca alle Asana e Pranayama, l’applicazione nella vita quotidiana.

Yoga Dinamico: è la nostra scuola, un percorso iniziato una decina di anni fa che si propone di riunire gli elementi comuni delle tre correnti di cui sopra, rielaborando in chiave dinamica, gli esercizi Yoga con la massima cura alla respirazione. Questa è la parte di Asana e Pranayama.

Obiettivo: Questo tipo di Yoga attraverso tecniche semplici e alla portata di tutti, indirizza verso lo sviluppo dell’elasticità, della consapevolezza e della padronanza di se stessi, riequilibrando la condizione psicofisica attraverso il corretto utilizzo del corpo e della respirazione.

Training: Tecniche in sequenza; prevalenza di pratiche dinamiche con particolare attenzione al controllo del respiro. Studio della stabilità attraverso il corretto rapporto con la forza di gravità. Asana, ovvero la parte fisica, nella nostra visione, non può essere scissa da quella di Pranayama, intesa come controllo consapevole del corpo e del Cuore attraverso la respirazione.

Filosofia: Abbiamo dato prevalenza alla parte fisica scegliendo, durante le sessioni di pratica, di non affrontare il vasto programma morale e filosofico. Dato che oggi è fruibile a tutti moltissimo materiale, sia su carta che in formato elettronico, ci limiteremo, solo se richiesto dai partecipanti, a indicare i testi che per noi sono stati più significativi.

Insegnante

Paolo Asirelli

Istruttore UISP settore Yoga

Maestro KDIK settore Karate Shotokai

Master Usui Reiki

Istruttore Meiso Shiatsu

Pratica Yoga e Arti Marziali dal 1974.

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